La "saggezza" del colibrì squarcia l'oblio della memoria
“La Saggezza del Colibrì” squarcia l’oblio della memoria.
Il nostro Istituto, anche quest’anno, ha rinnovato il proprio impegno sia il 27 gennaio, “Giornata della Memoria”, sia il 10 febbraio, “Giorno del Ricordo”, in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di questi tragici eventi, affinché non possano mai più accadere.
il 27 gennaio gli alunni della classe 2^ A della Scuola “Arcobaleno” sono stati guidati a riflettere sul significato di questa importante ricorrenza, visionando la favola animata “Le farfalle con le stelle gialle” di Martina Ionni. Tale animazione è stata scelta perché tratta temi come il razzismo, la persecuzione e la prigionia tenendo conto dell’età dei bambini e del loro grado di maturazione. Dopo la visione sono state commentate le parti più salienti della favola e tutti hanno mostrato grande interesse per la storia e soprattutto per il suo eroe, il colibrì, che ha liberato le farfalle con le stelle gialle. Hanno poi partecipato attivamente alla conversazione, dalla quale è scaturito che la diversità ci rende unici e speciali, che i diritti fondamentali degli uomini devono essere rispettati e difesi, che “ricordare, anche quello che ha origine dal male, può diventare seme di pace e di crescita civile” (cit. Presidente S. Mattarella). Da queste considerazioni è nata, come lavoro di gruppo, la poesia “La Saggezza del Colibrì”, stralciando i versi dal discorso che il colibrì fa a tutte le farfalle.
“La Saggezza del Colibrì”
Essere diversi non è un reato!
Anzi, ciò che ci rende davvero speciali
è il fatto di non essere tutti uguali.
Uguali lo siamo, ma nei diritti,
per questo non dobbiamo mai stare zitti.
Se quelli degli altri vengono calpestati,
dobbiamo sempre batterci per essere rispettati.
A questo serve la memoria
a scrivere al meglio la nostra storia.
A questo servono gli errori del passato
a costruire un mondo pacifico e affiatato.
Per la commemorazione del 10 febbraio, “Giorno del Ricordo”, abbiamo raccontato le cause che portarono all’esodo giuliano-dalmata, tralasciando deliberatamente il massacro delle foibe. La narrazione è stata supportata dalle immagini storiche viste con la LIM (lavagna interattiva multimediale) e ha dato origine ad un dibattito con la partecipazione attiva di tutti gli allievi, seguito da un momento di riflessione. I bambini hanno rilevato che anche in questo caso è stata calpestata la dignità umana nella sua diversità e nei suoi diritti.
Da questa considerazione è scaturita l’idea di fare un cartellone murale con al centro l’immagine del saggio ed eroico Colibrì che squarcia con la sua forza prorompente l’oblio della memoria, diffondendo perle di saggezza in versi.
